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Domande frequenti

Ho problemi con il mio cane, posso risolverli da solo?

Se vi state ponendo questa domanda, probabilmente la risposta è no. Quando un cane assume comportamenti indesiderati che non riuscite a gestire, la cosa migliore è rivolgersi ad un professionista.   Il consolidarsi di questi comportamenti, comporta  un crescente impegno da parte del educatore/addestratore ma sopratutto del proprietario, nel lavoro di riabilitazione.

A che età posso portare il cane ad essere educato? Il mio cane è già adulto/anziano, può ancora imparare?

Giovane o anziano non importa, il cane non smette mai di imparare. Non è mai troppo tardi ne troppo presto per iniziare ad educare il nostro amico a 4 zampe.

Qual è la differenza tra educazione e addestramento?

L’educazione insegna ai cuccioli (cuccioloni o agli adulti che ancora non hanno avuto modo di impararlo) le regole vigenti nel “branco-famiglia e le regole di base della società in cui dovrà vivere. Mentre L’addestramento insegna ai cucciolini/adulti e ai loro umani particolari abilità per lo svolgimento di un determinato esercizio o lavoro per una qualsiasi disciplina utilitaristica o sportiva.

Come faccio a sapere se un addestratore cinofilo è un professionista?

L’addestratore cinofilo, è' una figura altamente professionale, che comprende i cani ed è capace di insegnare AL PROPRIETARIO come ottenere risposte positive dal proprio amico a 4 zampe, imparando a relazionarsi correttamente con lui anche attraverso il corretto linguaggio paraverbale e metaverbale.
Il panorama italiano delle scuole di educazione cinofila è molto variegato, si va dalle scuole private, ai centri cinofili, fino ad arrivare ai corsi via internet. La formazione, compre un corso di carattere teorico-pratico seguiti da un esame finale. Tutte le scuole rilasciano un diploma, non abbiate paura di chiedere curriculum e qualifiche degli educatori/addestratori a cui vi affidate.
DIFFIDATE di addestratori/educatori che non hanno cani e di chi vi chiederà di lasciargli il cane qualche tempo per restituirvelo "addestrato", l'intesa e l'educazione del Cane passa OBBLIGATORIAMENTE attraverso l'istruzione e l'educazione del Proprietario.  Consiglio banale ma per nulla scontato, secondo il nostro modesto punto di vista, un educatore/addestratore cinofilo degno di questo nome DEVE avere un cane!
Un consiglio.. diffidate di coloro che non hanno un cane o che vi chiedano di lasciare il vostro amico a 4 zampe per qualche tempo per riconsegnarvelo per restituirvelo "educato", l'intesa e l'educazione del Cane passa OBBLIGATORIAMENTE attraverso l'istruzione e l'educazione del Proprietario.

Perche si usano i bocconcini per l’addestramento del cane? Dovrò utilizzarli per tutta la vita?

Per la maggior parte dei cani il bocconcino è un forte motivazione e si rivela un elemento importante per rinforzare un comportamento corretto nel cane, tuttavia l’abuso di questo espediente può risultare molto dannoso, infatti il cane può sviluppare una fissazione per questo tipo di ricompensa e eseguire i comandi solo per ottenere del cibo (Es: il proprietario è costretto ad andare in giro con una montagna di bocconcini essendo costretto a mostrare il premio prima ancora di aver dato l’ordine).
Il bocconcino (Premio alimentare) è una gratificazione che segue uno stimolo (gestuale o verbale) dopo che sia avvenuta una risposta e non, come spesso si pensa, uno stimolo per insegnare al cane qualsiasi cosa.
Il bocconcino, viene utilizzato soprattutto nella prima fase addestrativa per rinforzare i primi successi del cane, per poi essere sostituito con le carezze e le lodi (Gratificazione Sociale). Contemporaneamente al cibo, viene utilizzato il gioco.

Tutti i cani si possono educare? Il mio è un meticcio..

TUTTI i cani possono essere educati, sfruttando le sue attitudini. L'addestratore ha l'esperienza necessaria per capire subito il soggetto che si trova davanti e ottenere il meglio nel giusto tempo che esso richiede. Nessun cane è uguale ad un altro, neanche nell'ambito della stessa razza. Sono molte le "molle" che l'addestratore deve saper valutare e sfruttare nel corso del lavoro.

Quante lezioni sono necessarie per educare il mio cane?

Nessun cane è uguale all’altro, e se una tattica ha avuto successo con un soggetto non è detto che debba averla anche con un altro. Per questo, data eterogeneità dei soggetti,  è praticamente impossibile generalizzare.

Cosè il capobranco?Cosè il capobranco?

Il cane è un animale sociale e come tale vive in gruppo (branco). Per avere il giusto equilibrio, il branco ha bisogno di un ordine gerarchico che definisca la posizione sociale e, all’apice della scala, vi è un capobranco.

 Erroneamente a quello che si pensa, il capobranco non è altro che una figura di riferimento che il cane considera più elevato nella scala gerarchica e non ha nulla a che fare con la coercizione, è il leader e in quanto tale non ha bisogno di usare la violenza (indice di insicurezza e debolezza),per ottenere rispetto.. Il soggetto Alfa, infatti, è rappresentato da un soggetto controllato, carismatico, coerente, che agisce con autorevolezza. La violenza non consente di ottenere il rispetto del cane e spesso lo rende insicuro e spaventato.

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